baratto online


Lastampa.it

17 ottobre 2008 di Eleonora Palermo

Potrebbe sembrare una leggenda metropolitana, invece è una storia vera:
un paio di anni fa, Kyle MacDonald, un disoccupato canadese di 26 anni, ha dichiarato di volere una casa propria. Non avendo però soldi né beni, è riuscito nella sua impresa con il baratto: offrendo inizialmente una graffetta rossa, in quattordici scambi e poco più di 12 mesi ha ottenuto quello che voleva. Leggendo la sua storia alla luce di quest’autunno di crisi, l’idea di Kyle MacDonald più che strampalata sembra geniale: è il ritorno all’economia del baratto?

Da una clip alla casa: la storia di Kyle MacDonald

L’avventura di Kyle MacDonald inizia nel luglio 2005 con un annuncio on line su Craislist, un sito di inserzioni economiche molto popolare nel Nord America: «Mi chiamo Kyle, sono un disoccupato canadese di 26 anni, voglio una casa in baratto, inizio lo scambio offrendo la graffetta rossa che c’è sulla mia scrivania».
A rispondere al suo annuncio sono state due signore di Vancouver che gli hanno proposto una penna a sfera. Kyle si è recato da loro per lo scambio e ha aperto un blog dove documentare la sua impresa. Nel giro di poche settimane, il tam tam su internet ha fatto conoscere l’idea del giovane MacDonald ai grandi media: mentre Cnn e Bbc si contendevano le sue interviste, sull’onda del successo Kyle è riuscito a scambiare la penna con una maniglia in ceramica, la maniglia con un barbecue, il barbecue con un generatore di corrente, e poi via via un gatto delle nevi, un terreno, un furgoncino, un globo luminoso dei Kiss e perfino un ruolo in un film di Corbin Bernsen. Ed è stato proprio quest’ultimo lo scambio decisivo: il comune canadese di Kipling offre gratuitamente per un anno una casa a Kyle MacDonald in cambio del suo ruolo nel film, le audizioni per la parte si terranno così proprio a Kipling. A un anno esatto dalla sfida lanciata online, il giovane canadese fa ingresso nella sua casa, e per festeggiare pianta in giardino un’enorme clip rossa.

Il ritorno all’economia del baratto

Kyle MacDonald ha ottenuto la sua casa con un gioco molto popolare tra i bambini “bigger and better”, da noi conosciuto come “celo celo manca”. Ma se nei nostri giochi ci si scambiavano soprattutto figurine di egual valore, l’obiettivo dei bambini americani è invece quello di aggiudicarsi oggetti via via sempre più grandi. Quello che è sicuro, dopo la vicenda del giovane canadese che sul suo blog continua a proporre scambi (la casa va pur sempre arredata e lui continua a essere disoccupato…), è che il baratto non è più solo un gioco per bambini, ma su internet sta vivendo un nuovo boom: basta digitare su google la parola “baratto” per avere una lunga lista di siti che propongono agli utenti di pubblicare gratuitamente il proprio annuncio. Il portale più famoso in Italia è ZeroRelativo: gli utenti si registrano, pubblicano le foto e la descrizione delle loro offerte e possono anche inserire una “wish list”, ovvero un elenco di cosa vorrebbero avere in cambio. Su Zerorelativo ci si scambia proprio di tutto: dai mobili ai vestiti, dai biglietti per concerti e teatri a libri, telefoni e automobili. Stesso principio per barattopoli, baratto on line, tuttobaratto e scambiamoci: a scorrere gli annunci e le numerose offerte degli utenti, ci si rende conto che accanto all’economia in crisi, ne sta sorgendo un’altra in piena espansione.

Repubblica.it

17 aprile 2007 di Cristina Nadotti
Canadese, 26 anni, mira a ottenere, grazie al baratto, una casa di proprietà .
Con inserzioni su internet scambia una graffetta con un anno di affitto.

In circa dieci mesi un ventiseienne canadese è riuscito a barattare, oggetto dopo oggetto, una graffetta rossa con una casa in affitto per un anno.
Tutto merito di una buona predisposizione alle vendite e di internet, ma anche della velocità  con cui si propagano le notizie e le storie in rete.
Ora che Kyle MacDonald è diventato famoso, sarà  anche più facile per lui raggiungere l'obiettivo ultimo che si è prefisso dall'inizio: sfruttare la comunità  di internet per barattare la graffetta con qualcosa di migliore, fino ad ottenere, di scambio in scambio, una casa.

Tutto è cominciato lo scorso luglio con un annuncio sul sito craigslist.org, specializzato in inserzioni di ogni tipo. MacDonald ha offerto la sua graffetta, dicendo semplicemente che avrebbe voluto barattarla con qualcosa di meglio.
La risposta arrivata da due signore che in cambio gli hanno dato una penna a forma di pesce.

Un po' di fortuna (e forse anche un po' di fascino, perchè le prime con le quali ha fatto affari sono donne) e MacDonald ha scambiato la penna con un pomello decorato in ceramica, questo con un fornello da campeggio, che ha scambiato poi con un generatore.
Dietro a ogni baratto c'è anche una storia di incontri e casualità , materiale buono per una delle attività  di MacDonald, che oltre a inseguire il sogno di una casa di proprietà  scrive racconti e un blog piuttosto seguito, soprattutto ora.
Il tragitto verso la casa proseguito dal generatore a un "kit istantaneo per feste", un barile di birra vuoto e una promessa, fatta da un tizio di New York, di riempirlo quanto prima. Nel frattempo MacDonald ha anche rischiato di perdere tutto, perchè mentre aspettava di barattare il generatore, lo ha lasciato in deposito in un hotel, dove i vigili del fuoco lo hanno sequestrato perchè perdeva gas.
E' stato uno dei momenti di maggior tensione della storia, ha raccontato MacDonald, che vede la cosa in chiave cinematografica. E a ragione, perchè gli sono gi arrivate offerte da Hollywood.
MacDonald riuscito a recuperare il generatore, a ottenere il barile di birra e scambiarlo con un gatto delle nevi. Il baratto sembra poco probabile, come quelli successivi (mezzo da neve con viaggio a Yahk, cittadina poco ospitale nella British Columbia, poi un camioncino ceduto a un musicista in cambio di un contratto di registrazione, scambiato da un'aspirante cantante per un anno di affitto gratis).

Ma non si può dimenticare che a questo punto la storia era finita anche sulla televisione canadese e quindi alcuni scambi sono stati favoriti dalla popolarità .
Comunque MacDonald ha dovuto mettere sul piatto, oltre alla sua abilità  di venditore, anche un'ottima capacità  di adattamento. Per ora ha ottenuto una casa in affitto gratis per un anno, ma a Phoenix, Arizona, piuttosto lontano da dove ha sempre vissuto. La sua ricerca va avanti, anche perché dietro a tutta la storia c'è una buona componente di divertimento, che MacDonald vuole mantenere inalterata anche adesso che ha moltissime offerte.
E che il giovane canadese si stia divertendo è chiaro dal suo blog. Proprio oggi sapendo che la sua storia arrivata alle grandi agenzie internazionali, Kyle ha mandato un post nel quale invita a un altro baratto-gioco. "Poiché la mia storia uscirà  su molti giornali - scrive - vi invito a mandarmi una copia dell'articolo, in cambio io vi spedirà a casa una ricercatissima toppa in tessuto con una clip rossa".
Il post completo di foto della "ricercatissima toppa" da applicare su vestiti, borse o cappelli. Strano che Kyle non nomini le uscite su internet, ma forse, da grande affarista qual'è, sa che per recuperare le storie online non ha bisogno di scambi.

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